OMICIDIO: caso sorelle Cataldi

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OMICIDIO: caso sorelle Cataldi
VITTIMA: Angela Barruca e il figlio Gianni 
OMICIDE: Lidia e Franca Cataldi
DATA DELL’ OMICIDIO: 20 ottobre 1945
CORPO DI REATO: coltello da cucina

Le sorelle Lidia e Franca Castaldi, di 22 e 17 anni, il 20 ottobre 1945 uccisero Angela Barruca e il figlioletto Gianni di 3 anni. Il fatto avvenne a Roma, nell’appartamento della vittima situato a piazza Vittorio 70. 
Sposata al commerciante Pietro Belli e madre di tre bambini, Angela Barruca - concittadina delle sorelle Cataldi, sfollate a Roma da Colleferro a causa dei bombardamenti - più volte aveva prestato denaro alle ragazze in cerca di lavoro. La mattina del 20 ottobre 1945 le sorelle Cataldi si recarono nell’abitazione della vittima per chiedere ancora dei soldi, ma la Barruca si rifiutò. Scoppiò una violenta lite e la donna fu immobilizzata sul divano, mentre il piccolo Gianni fu chiuso nel bagno. Quindi Franca Cataldi iniziò a riempire una valigia con oggetti e biancheria. 
Temendo di essere denunciate e in preda al panico, le sorelle colpirono ripetutamente la donna con un coltello da cucina, quindi si accanirono con la stessa arma sul bambino. Prima di lasciare l’appartamento, le omicide si impossessarono di una pelliccia di volpe della vittima. 
Le sorelle scapparono precipitosamente dall’appartamento e abbandonarono il coltello su un muretto di piazza Vittorio. 
Grazie al portiere dello stabile, cui non era sfuggita la fuga delle due ragazze, le sorelle furono catturate e processate per il duplice omicidio.